Studio di Architettura 
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Architettura e Energia >> Ristrutturazione energetica

Ristrutturare dal punto di vista Energetico.

Il concetto  di "Ristrutturazione di edificio" molte volte é associato ad un miglioramento estetico-funzionale di un fabbricato, lasciando in secondo piano quelle opere che permettono un effettivo risparmio energetico. Risparmio energetico che  permette inoltre di migliorare oltre che le caratteristiche architettoniche, permette un maggior comfort, qualità e benessere ambientale a coloro che abiteranno ed usufruiranno degli spazi. Pertanto una ristrutturazione vista in questa ottica può comportare un aumento dei costi "immediati" ma, prevedendo accorgimenti volti al risparmio energetico, sul lungo periodo permettono notevoli risparmi,grazie ai minori consumi energetici, alla possibilità di usufruire di incentivi fiscali e al maggior valore intrinseco di un immobile più efficiente, oltre a migliorare gli aspetti sopraspecificati.
L'attenzione al risparmio energetico ed al miglioramento delle condizioni ambientali degli spazi dove le persone vivono o lavorano è uno dei campi in cui in un prossimo futuro ci saranno notevoli possibilità di intervento, considerando la scarsa qualità del nostro patrimonio edilizio, con una ristrutturazione energetica è possibile riqualificare vecchi edifici lavorando soprattutto sull'involucro e sugli impianti, evitando di occupare parti di territorio attualmente non edificati.


DIAGNOSI E CERTIFICAZIONE ENERGETICA
La certificazione energetica è l’atto che documenta il consumo energetico convenzionale di riferimento di un edificio o di una unità immobiliare.
Ma, prima di divenire tale, la certificazione energetica è soprattutto diagnosi energetica. La diagnosi energetica è l’elaborato tecnico che documenta lo “status di salute” del sistema edificio-impianto: individua e classifica le dispersioni energetiche dell’involucro edilizio, la percentuale dispersa dal soffitto, dal pavimento, dalle pareti, dalle finestre, dai vani sotto finestra o da altre strutture dell’edificio.
I valori anomali segnalano le parti “sofferenti” che risultano bisognosi di “cure”. A questo punto si ipotizzano i possibili interventi valutando per ciascuno di essi i rapporti costi-benefici .
Si potrà così scoprire che l’isolamento di un sottotetto o la sostituzione del generatore di calore si ripaghino in una sola stagione di riscaldamento. In altri casi, invece, i tempi di ritorno dell’investimento possono essere dell’ordine dai tre ai dieci anni.
Si tratta comunque sempre di investimenti ad alta redditività.
Scelto e successivamente realizzato l’intervento più opportuno, la diagnosi, certificata dal professionista che l’ha eseguita costituisce appunto la certificazione energetica.
Il proprietario potrà così documentare le qualità energetiche del proprio immobile, conferendo ad esso un meritato maggior valore.