Studio di Architettura 
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Architettura e Energia >> Casa Passiva
La casa passiva (Passivhaus secondo il termine originale tedesco o passive house in inglese, è un'abitazione che assicura il benessere termico senza l'ausilio di impianti di riscaldamento di tipo "convenzionale", quali caldaie, radiatori sistemi analoghi.
Questo risultato, massimizzando il risparmio energetico, é raggiunto ponendo maggior attenzione alla qualità ed efficienza  "dell'involucro edilizio", mettendo in secondo piano, senza comunque escluderne l'importanza, il tradizionale impianto di riscaldamento e raffrescamento.
Pertanto la casa è detta passiva perché la somma degli apporti passivi di calore dell'irraggiamento solare trasmessi dalle finestre e il calore generato internamente all'edificio da elettrodomestici e dagli occupanti stessi sono quasi sufficienti a compensare le perdite dell'involucro durante la stagione fredda. anche gli edifici passivi possono essere realizzati in ogni materiale di costruzione: legno, laterizio, cemento armato.
L'energia necessaria a pareggiare il bilancio termico dell'edificio è tipicamente fornita con sistemi non convenzionali (ad esempio con pompa di calore per riscaldare l'aria dell'impianto VMC (ventilazione Meccanica Controllata) con recuperatore di calore.
L'impianto di riscaldamento convenzionale si può eliminare se il fabbisogno energetico della casa è molto basso, convenzionalmente inferiore a 15 kWh al mq. anno. Queste prestazioni si ottengono con una progettazione molto attenta, specie nei riguardi del sole, con l'adozione di tecniche di isolamento termico ad altissime prestazioni su murature perimetrali, tetto e superfici vetrate e mediante l'adozione di sistemi di ventilazione meccanica a recupero energetico.

Attualmente vi sono due enti di certificazione per le case passive in Italia: il centro di fisica edile TBZ di Bolzano (Günther Gantioler) dal 2001 e istituto ZEPHIR di Pergine Valsugana - TN (Dr. Phys. Francesco Nesi) dal 2011. Nel 2011 viene costituito il gPHi (gifi) Gruppo Passive House Italia gPHi.it è nato per raccogliere, coordinare e supportare le iniziative dei singoli che intendono promuovere e diffondere il concetto Casa Passiva in Italia. Nel 2012 l'istituto ZEPHIR si è associato all'iPHA.
Al fine di costruire una casa passiva occorre prestare maggiore attenzione alla qualità rispetto alla costruzione di una normale casa. Perciò occorre che tutti i componenti previsti per la costruzione di una casa passiva siano appropriati, ad esempio nelle fasi di progettazione, realizzazione al fine di evitare i ponti termici procedendo a verifiche già durante la fase di progettazione calcolando il bilancio energetico. Durante la fase di costruzione si dovrebbe verificare se ciò che è stato previsto durante la fase di progettazione corrisponda al vero. Il Blower-Door-Test (secondo la UNI EN 13829; il valore n50 ottenuto dal test non deve superare 0.6 h-1) della costruzione grezza (a rustico) verifica che tutti i collegamenti e i componenti siano effettivamente quasi ermetici.